venerdì 20 novembre 2015

Lettera di un bambino… (20 Novembre 2015 Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza)

Lettera di un bambino…
(20 Novembre 2015 Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza)

Ero qui giunto con le onde del mare
scappando dal fuoco per trovare la vita
sognavo la pace nella mia terra
ma questa speranza nel mare è sparita

ero partito con quello che avevo
portando a voi tutti soltanto una voce
quella di un bimbo con una parola
ho paura del buio io cerco la luce

giace il mio corpo su quest’arenile
ora due braccia mi tengono stretto
non sono di un padre che culla e protegge
non sono di madre non sono al suo petto

non ero nessuno soltanto un bambino
cercavo la pace era questo il mio credo
tra baci carezze e abbracci d’amore
pregate per me solo questo ora chiedo.

Sergio Saracchini 20/11/2015




sabato 14 novembre 2015

La bolla di sapone

La bolla di sapone

Non ho mai cercato grandezza
su sentieri battuti di vita
né sognato di incidere il nome
Jean-Baptiste-Simèon Chardin
1699-1779

"Bolle di sapone"
1734
su cortecce di umana memoria

a me piace volare leggero
evitando le ascese più dure
arrivando a sfidare la sorte
per toccare le cime più ardite.

Vivo e viaggio dentro a una bolla
in un grembo d’acqua e sapone
con un soffio leggero di vento
mi abbandono a quel trasportare

da quassù io posso trovare
tutto quello che il mondo mi dà
ora il cielo io posso toccare
nella bolla ho trovato anche me.

Sergio Saracchini - 14/11/2015


lunedì 2 novembre 2015

Filastrocca: Tra sogno e realtà

Filastrocca: Tra sogno e realtà

Locandina del film
-ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE-
1951
Voglio farmi colorare
mani e viso con il sole
poi vestirmi a tinta unita
con il cielo ed il suo azzurro

con le nuvole più bianche
un cappello con i guanti
una sciarpa attorno al collo
con il lungo arcobaleno

ai miei piedi scarpe verdi
fatte d’erba e di rugiada
e con esse camminare
sulla strada della vita

indossare tutto il mondo
forse  è solo un grande sogno
ma se guardo su nel cielo
questi sogni brilleranno.

Sergio Saracchini 02/11/2015

Filastrocca: La finestra della fantasia

Filastrocca: La finestra della fantasia

Ho aperto la finestra
della mia fantasia
Locandina del film
- FANTASIA -
1940
lasciando che i pensieri
nel vento volan via

ho visto tanti petali
di fiori colorati
staccarsi da corolle
volando sopra i prati

e poi magicamente
discendere la valle
come un lenzuolo al vento
il diventar farfalle

d’incanto si trasforma
il loro viaggio lieve
un soffice guanciale
di immacolata neve

coperta ha la mia strada
ma io non ho paura
con la mia fantasia
il mondo è un’avventura

richiudo la finestra
e torno ai miei pensieri
è diventato uomo
quel bimbo che ero ieri.


Sergio Saracchini 02/11/2015

sabato 31 ottobre 2015

Nostalgia

Nostalgia

Nella solitudine
Malinconia 
1894-1895
- Edvard Munch -
(National Gallery - Oslo, Norway)
commovente
di un presente
la delicata sofferenza
senza ritorno
di un passato.

Tempesta
lenta e pigra
voglia di perdersi
nei meandri della memoria
tra  foto sgualcite
pagine di un diario
parole di una lettera
note di una canzone.

Incatenato
a ricordi indissolubili
ancoràti al cuore
sempre vivi nella mente.

Nostalgia
luce di memoria
nell’intensità malinconica.

Sergio Saracchini - 31/10/2015

Al chiaro di luna

Al chiaro di luna

Luna
Serenata al Chiaro di Luna
Marc Chagall
non arrossire
non aver vergogna
non scappare tra gli astri
mostrami il tuo viso nascosto.

Intrigante e ammaliante femmina
Dea di evocazioni poetiche
al tuo fascino silenzioso m’inginocchio.

Fammi desiderare d’esser soltanto mia
e dubitare che altro uomo
t’abbia conquistata e posseduta
lasciando su di te orme della sua presenza.

Il tuo immacolato pallore
accompagna il mio pianto
nostalgico ululato di solitudine.

Dal tuo viso
Amanti al Chiaro di Luna
Marc Chagall
una lacrima di latte
per me
e cullo il tuo amore
nell’incavo della mano.

Luna
non fuggire
regalami l’estasi
delle carezze di luce
del tuo ultimo plenilunio.

Prima di chiuderti in uno spicchio
avvolta dalla pelle nera della notte
appesa a un argentato filo di stelle
fammi sognare intensamente
prima che il sole sveli
il nostro amore segreto.

Sergio Saracchini  -  31/10/2015 


sabato 24 ottobre 2015

Filastrocca: Jimmy il Pilota

In questo blog, dedicato prevalentemente alla poesia, è mio desiderio dare spazio alla filastrocca. Ritengo la filastrocca uno strumento semplice e valido per sviluppare, nei più piccoli, il linguaggio e la memoria. Un modo per far conoscere professioni e oggetti, trasportando i bimbi, con un gioco di parole e di rime, in un ambiente di sana curiosità. Anche per chi è adulto una maniera per ripercorrere i tempi dell’infanzia, dei giochi, delle prime conoscenze del mondo circostante. La filastrocca, un'emozione, un viaggio senza età sul cavallo alato della fantasia.
Sergio Saracchini

Jimmy il Pilota

Questa è la storia di Jimmy il pilota
che amava gli aerei e l’altissima quota

cabrava, picchiava col suo aeroplano
volteggiando nel blu come fosse un gabbiano

dall’alto ammirava montagne e colline
e tutte le case parean formichine

sfrecciava nei cieli di stati e nazioni
provando la gioia e forti emozioni

su paesi e città spesso passava
e la gente felice lo salutava

lui rispondeva con la gioia nel cuore
scrivendo nel cielo parole d’amore.

Un giorno i popoli di tutta la terra
 mondiale scoppiò l'insana guerra

Jimmy purtroppo dovette partire
e come pilota la sua patria servire.

Ancora sorvola stati e nazioni
senza provare le stesse emozioni

non vede più la gente esultare
ma al suo passaggio tutti scappare

lancia la morte con tristezza nel cuore
sbiadite nel cielo le parole d’amore

ora ci sono soltanto soldati
che sparano ordigni potenti e spietati

uno di questi colpì Jimmy il pilota
Jimmy non vola più ad altissima quota.

La guerra è finita i popoli in pace
l’aereo di Jimmy per sempre esso tace  
se guardi l'azzurro e cade una piuma
il cielo infinito di gioia profuma
Jimmy è rimasto un ricordo lontano
per sempre ora vola come fosse un gabbiano.


Sergio Saracchini 24/10/2015