venerdì 25 febbraio 2022

PAURA E CORAGGIO / GUERRA E PACE / BIANCO E NERO - ROSSO E GRIGIO / APERTO E CHIUSO / BUIO E LUCE

 

PAURA E CORAGGIO

 

SPESSO PROVO PAURA


MA NON CAPISCO IL PERCHÉ

SPESSO SENTO IL CORAGGIO

MA NON CAPISCO DA DOVE

SPESSO MI TROVO

CON PAURA E CORAGGIO

E CI FACCIAMO COMPAGNIA

SENZA SAPERE NULLA DI NOI


Sergio Saracchini 02/2022







GUERRA E PACE

 

QUANDO SCOPPIA UNA GUERRA

LA PACE SCRIVE IL PERCHE’

QUANDO SCOPPIA LA PACE

LA GUERRA SCRIVE IL PERCHE’

NON COMPRENDO

PARLANO UN’ALTRA LINGUA…

SOLO TRA LORO SI INTENDONO

POI CAPISCO

…SCRIVONO IN RUSSO…

LEV TOLSTOJ

 

Sergio Saracchini 02/2022






BIANCO E NERO / ROSSO E GRIGIO


SCRIVE IL NERO

SU UN FOGLIO BIANCO

ED È CORRETTO

SCRIVE IL BIANCO

SU UN FOGLIO NERO

ED È CORRETTO

ED IO CHE ERO ROSSO

ERA SEMPRE UN ERRORE

ORA CHE SONO GRIGIO

È TUTTO SBIADITO.

 

Sergio Saracchini 02/2022






APERTO E CHIUSO

 

HO APERTO LA BOCCA

PER DIRE LA MIA

E HO SBAGLIATO

HO CHIUSO LA BOCCA

E NON HO DETTO LA MIA

E HO SBAGLIATO

TROPPO TARDI

DOVEVO APRIRE

GLI OCCHI PRIMA

E CHIUDERE LE ORECCHIE POI.

 

Sergio Saracchini 02/2022













BUIO E LUCE

 

HO FATTO LUCE

SU MOLTE COSE

HO FATTO BUIO

SU ALTRETTANTE

ALLA FINE IL CONTATORE GIRA

E MI TROVO SEMPRE A PAGARE

UNA BOLLETTA SALATA

 

Sergio Saracchini 02/2022

domenica 20 febbraio 2022

DALLA FINESTRA

 

DALLA FINESTRA


 Dalla finestra ho chiesto un passaggio

ad un gabbiano nel suo grande viaggio

 

mi chiede…perché?

e poiproprio a me?

 

non ho visto mai il mondo

dall’alto e rotondo

 

non ho visto mai il mare

ed i fiumi sfociare

 

non ho visto montagne

abbracciare campagne

 

non ho visto foreste

di cui terra si veste

 

non ho visto il passaggio

di un benevolo raggio

 

di luna e di sole

tra alba e tramonto in capriole.

 

Il gabbiano mi guarda

la domanda non tarda

 

avrai visto qualcosa

dove il cuore si posa?

  

Ho visto un bel fiore

emanare calore!

 

Ho visto lo stringersi di una famiglia

tra petali e gambo a quel fiore somiglia.

 

Il gabbiano riflette con la sua mente:

e questo tu pensi non essere niente?

 

hai visto il mondo dove viaggiare

forti montagne da farti abbracciare

 

un fiume di affetto

sfociare nel petto

 

dagli occhi quei raggi e il loro brillare

cucire un vestito che ogni giorno indossare

 

dall’alba al tramonto sentire la luce

che illumina rotte e a mete conduce.

 

Il gabbiano riparte riprende il suo volo

mi ha fatto capire di non essere solo

 

di avere per me ogni giorno quel mondo

che piatto non è ma è grande e rotondo

 

di non perdere mai la rotta del viaggio

uno sbattere d’ali di forza e coraggio.

 

SergioSaracchini

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Parlami

 


Parlami


Lacrime che sgorgano

e rigano il viso

sono solo aride gocce,

in questi nostri deserti

solo le parole formano oasi

dove trovare l’acqua

per una gola secca.

 

Non resistere

dissetati

con le semplici molecole del parlare

composte d’atomi di un dialogo.

 

Aiutami a spegnere

l’arsura delle distanti solitudini

portando la tua bocca alle mie mani

dove bere la purezza del colloquiare.

 

Placa le pene e i tuoi silenzi

che rendono arida la vita

solo una fonte appagatrice

toglie ogni sete…

 

parlami.


Sergio Saracchini

lunedì 31 gennaio 2022

IN PALMO DI MANO

 




IN PALMO DI MANO

 

Ho visto il sole

sporcarsi di terra

e il lembo del suo vestito

inghiottito dall’orizzonte.

 

Neppure i rami d’albero

riescono a frenare

la sua lenta corsa.

 

Mentre la sera

spinge sul suo capo

si posa per un attimo

sul palmo della mia mano.

 

Riposati sole

per un istante

su questo letto

prima di proseguire.

 

Domani attenderò

il tuo risveglio

e col palmo della mia mano

ti accompagnerò

fino a perderti

nell’azzurro.                  



Sergio Saracchini 31/01/2022-ilcalamaiodelcuore