sabato 21 luglio 2018

S-CONCERTO PER CONDOMINIO


S-CONCERTO   PER   CONDOMINIO




La tromba delle scale
s’è messa anche a suonare
insieme a quelle nocche
sul legno delle porte

e i campanelli in festa
citofonanti  sono
con  note di “chi è?”
si vanno ad accordare.

Lo sbattere di porte
nel condominio orchestra
sovrasta quegli assóli
di urla e  imprecazioni

vociare di famiglie
sezion di catenacci
tenori i portinai
in preda agli schiamazzi.

Il suono ascensoriale
composto è in verticale
coi numeri del piano
dal sotterraneo all’attico

seguendo lo spartito
di un coro di inquilini
applaudon le finestre
con tapparelle e scuri.

Lenzuola e poi tovaglie
lo sventolio accompagna
coriandoli di briciole
inneggiano ad un bis

e il tintinnio di gocce
cadenti da stendini
con schizzi su ringhiere
per annaffiare i fiori.

Poi battono i tappeti
son  timpani impazziti
sopra gli accordi striduli
di porte cigolanti

su l’aria di sciacquone
intanto si fa sera
e musica da camera
preannuncia il mio riposo.

Ma l’ultimo strumento
che sento io suonare
son froge del vicino
e il ritmico russare.

Sergio Saracchini
          roSSo62
      Luglio 2018



giovedì 10 maggio 2018

Vorrei essere

Vorrei essere

Vorrei essere in quella terra
col suo ondeggiare del grano
e il leggero cullare dei papaveri
lì dove s’inerpica la strada
al mistico e acquietato convento.
Nelle vene vorrei quel paesaggio
per farlo scorrere  e pulsare
con tutte le emozioni scritte
in quel tempo e senza errori.
E nelle notti udire il canto di grilli
nel veloce vorticare di lucciole
per giungere al tocco del campanile
che accompagna raggi di luce
tra gli scuri della vecchia casa.
Vorrei essere semplicemente lì
 in quella terra santa
dove laudato sii o mio Signore
 dove perdermi e ritrovarmi
in un piccola celletta di tenerezza.

                                     05/2018
                                    Sergio Saracchini




sabato 31 marzo 2018

La sera

La sera

Coperto dalla sera
dove forme stanche
si perdono per dissolversi
nei miei occhi pesanti
il tempo batte l'incudine
e luna in veste bianca
canta argentata ninnananna.
Nella stanza ascolto
i singulti degli anni
che danzano sul cuore
abbracciati ai pensieri
madidi di lacrime
e mi smarrisco
negli echi dei ricordi
e nel bisbiglio 
di una preghiera.

Sergio Saracchini 
31/03/2018

giovedì 1 marzo 2018

L’attesa


L’attesa

In questo tempo
dove attoniti rami
osservano mute foglie
in lontananza muovono
deboli luci nuove.

Dubbiosa stagione
tenta lo schiudersi
ma sono ancora lumini
le luci delle rose.

Freddo decoro
trema al solo pensiero
di sciami e polline
e al loro galleggiare
nella luce buona
di cristallini mattini.

Agonia di un gelido bacio
lacerato dal dardo di sole
innalza al sommo trono
corona di petali e oro.

Farà ritorno l’azzurro
nel germogliato respiro
con un risveglio di pace
nel brusio del cuore.

Sergio Saracchini - 01/03/2018

giovedì 11 gennaio 2018

Ed è subito cera

Ed è subito cera

Pulito e senza aloni
e lucidato a specchio
tra spazzole rotanti
e filo aggrovigliato
disteso mi ritrovo
sotto quel bianco cielo
rialzandoni composto
senza malanno alcuno
io recito sicuro...
"ed è subito cera"

Sergio Saracchini - 11/01/2018

domenica 17 dicembre 2017

Regalo di Natale

Regalo di Natale


Questa notizia di stucco ha lasciato
Babbo Natale s’è proprio ammalato!

Dicono che ...quel poveretto...
con l’influenza è rimasto nel letto

male alla gola, naso arrossato
anche la tosse lui s’è beccato

pure la febbre gli è un po’ salita
anche la renna s’è infreddolita.

Questo “regalo” di stare male
non ci voleva proprio a Natale

grandi e piccini come faranno?
tutti i regali da chi arriveranno?

ci vuole presto la soluzione
normalizzare la situazione.

Questa notizia di Babbo malato
in tutto il mondo aveva girato

non si poteva di certo pensare
“Babbo Natale non può arrivare!”

Notte magica presto è vicina
quale migliore è medicina?

una preghiera dal cuore profondo
possa guarire il Babbo nel mondo

intensamente il battito è luce
ed un calore intenso produce.

Babbo Natale stette già meglio
quando sentì questo risveglio

subito e forte provò questo bene
era lo stesso che allevia le pene

questo è il regalo che forse più vale
essere UOMO e BABBO NATALE.


Sergio Saracchini/roSSo62 - Natale 2017
https://ilcalamaiodelcuore.blogspot.it/


sabato 25 novembre 2017

Vox

VoX

Nell'assordante
supremo di voc
errante alla ricerca
di un salvacondotto

25/11/2017 Sergio Saracchini