Il corvo l’avvoltoio la colomba
Sarebbe da sentir
il canto degli uccelli
e non
lo stridente verso
del corvo
che vola radente
nel suo rubar e uccidere.
Dice la colomba
col cuor ferito
dal suo stesso linguaggio:
“giunto il momento
dopo
rinnovata libertà di volo
rinchiuderti senz’ali
col biondo rostro
nella dorata torre.
Lascia che i bimbi
possan vederti
insieme al tuo amico
canuto avvoltoio
sguazzar
nel vostro stesso guano
lanciandovi molliche
di quel pane
or tinto di rosso”.
Sergio Saracchini
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.