Ed è subito cera
Pulito e senza aloni
e lucidato a specchio
tra spazzole rotanti
e filo aggrovigliato
disteso mi ritrovo
sotto quel bianco cielo
rialzandoni composto
senza malanno alcuno
io recito sicuro...
"ed è subito cera"
Sergio Saracchini - 11/01/2018
giovedì 11 gennaio 2018
domenica 17 dicembre 2017
Regalo di Natale
Regalo di Natale
Questa
notizia di stucco ha lasciato
Babbo
Natale s’è proprio ammalato!
Dicono
che ...quel poveretto...
con
l’influenza è rimasto nel letto
male
alla gola, naso arrossato
anche
la tosse lui s’è beccato
pure
la febbre gli è un po’ salita
anche
la renna s’è infreddolita.
Questo
“regalo” di stare male
non
ci voleva proprio a Natale
grandi
e piccini come faranno?
tutti
i regali da chi arriveranno?
ci
vuole presto la soluzione
normalizzare
la situazione.
Questa
notizia di Babbo malato
in
tutto il mondo aveva girato
non
si poteva di certo pensare
“Babbo
Natale non può arrivare!”
Notte
magica presto è vicina
quale
migliore è medicina?
una
preghiera dal cuore profondo
possa
guarire il Babbo nel mondo
ed
un calore intenso produce.
Babbo
Natale stette già meglio
quando
sentì questo risveglio
subito
e forte provò questo bene
era
lo stesso che allevia le pene
essere
UOMO e BABBO NATALE.
https://ilcalamaiodelcuore.blogspot.it/
sabato 25 novembre 2017
Vox
VoX
Nell'assordante
supremo di voci
errante alla ricerca
di un salvacondotto
25/11/2017 Sergio Saracchini
Nell'assordante
supremo di voci
errante alla ricerca
di un salvacondotto
25/11/2017 Sergio Saracchini
domenica 19 novembre 2017
In un angolo del cielo
In un angolo del cielo
E’ nelle notti stellate
che vorrei baciare il cielo
per sentire il vostro sapore.
E scrutando da qua giù
trovare la vostra casa
non con gli occhi del pianto
ma con quelli della speranza.
Il mio sguardo fanciullo
a voi che eravate
a voi che siete in un angolo
di questo cielo dentro me
che sorvegliate la vita
che suggerite il senso
di un essere vivo.
Sergio Saracchini
19/11/2017
sabato 11 novembre 2017
La Spesa
La Spesa
Nel reparto alimentare
due etti di baci devi comprare
scegli dei dolci di leggerezza
di zucchero e panna qualche carezza
passa al reparto dei detersivi
un flacone di pace smacchia cattivi
prendi una scopa ed uno straccio
per togliere quello che provoca impaccio
ricorda il reparto cartoleria
una penna e un foglio per una poesia.
Da pagare? No! non c’è nulla!
Giunto alla cassa ti faranno il conto
non servono soldi non esiste lo sconto
soltanto un bacio sulle guance del viso
e come resto un grande sorriso
portala a casa non pesa per niente
la borsa del cuore è molto capiente.
Sergio Saracchini (ro§o62 - 11/11/2017)
Da pagare? No! non c’è nulla!
Giunto alla cassa ti faranno il conto
soltanto un bacio sulle guance del viso
portala a casa non pesa per niente
Sergio Saracchini (ro§o62 - 11/11/2017)
domenica 5 novembre 2017
In quei momenti...
In quei momenti...
Ricurvo su di me
asciugo lacrime
con uno straccio
fradicio di parole
pigre e inutili
mi saccheggia il sonno
nella fitta rete
delle vie di fuga.
Nel risveglio mesto
in un angolo del tempo
nel penoso silenzio
di rumori interni
interrogando bufere
e venti di confusione.
Il richiamo dov'è?
il richiamo di rondine
di perpetua primavera
nel calendario di vita?
Sergio Saracchini
05/11/2017
domenica 15 ottobre 2017
Ti ricorderemo
Ti
ricorderemo
Ti
ricorderemo come eri
avvolto
dalla semplicità
dietro
un paio di occhiali
da
dove osservavi e tacevi
dietro
un paio di baffi
colmi
di simpatia
dentro
a quelle spalle
cariche
di lavoro.
Ti
ricorderemo nelle parole
poche
ma oneste
fatte
di vera amicizia
e
insieme a Paolo
parleremo
di te
dei
giorni più duri
ma
anche di risa
di
vino e di donne.
Ti
ricorderemo
e parleremo di te
delle
pene di un male
di un
fratello ed amico.
A
Paolo ricordando Mauro ... un fratello,un amico...
Sergio Saracchini
15/10/2017
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