venerdì 26 dicembre 2025

LA LETTERINA

 LA LETTERINA


QUELLE PAROLE

INCERTE

DI INCHIOSTRO

ORAMAI SECCO

E SBIADITO

SU UN FOGLIO DI CARTA

A QUADRETTI

PIEGATO INGIALLITO

SONO L’UNICO REGALO

CHE TI POSSO FARE

CON UNA LACRIMA

RICORDI E PENSIERI

MIO PICCOLO BIMBO

FAMMI TORNARE

A VIVER CON TE

QUEL NATALE DI IERI.



SEMPRELADOPPIAESSE

VENTICINQUEDICEMBRE




venerdì 19 dicembre 2025

Spine

 

SPINE


Vogliamo recidere rose

vestite di profumo

ma nelle mani

solo spine

conficcate nelle dita

imbrattate

dal rosso caldo dei petali,

lasciamole lì

nel loro mondo

e non all’occhiello

per dimostrare eleganza

con la loro bellezza.

Pensiamo a recidere

il filo spinato

ferendoci le mani

imbrattandoci

col nostro sangue

non sentiremo dolore

ma il profumo

all’occhiello del cuore.


Sergio Saracchini


giovedì 4 dicembre 2025

Di sasso

Di sasso


I bambini fanno saltare 

sassi piatti e sorridenti 

sul viso del lago

fino a volare

insieme

sull’altra sponda,

mentre gli uomini

vogliono camminarci

con piedi chiodati

profanando il nome

Tiberiade.

I bambini osservano

dall’altra sponda

corpi inermi

come sassi aguzzi 

con labbra di cicatrice 

e occhi spenti 

tremare sul fondo

ricoperto di chiodi.


Sergio Saracchini 





mercoledì 26 novembre 2025

Vicini, attaccati

Vicini, attaccati


Vicini

attaccati

su un muro

con la nostra amalgama

come due tessere

di un mosaico

a comporre

le nostre immagini.

Vicini

attaccati

con un bacio

su una busta

come due francobolli

con le nostre immagini.

Vicini

attaccati

come due calamite

dai poli opposti

in un unico

campo magnetico

con la forza

delle nostre immagini.


Sergio Saracchini


Il salto

 

Il salto


Ho visto un uomo saltare

sulla faccia della luna

era felice

e anche lei

per quel continuo solletico.

Ho visto un uomo saltare

sulla faccia della terra.

Entrambi

scomparvero.


Sergio Saracchini