mercoledì 8 dicembre 2021

L’attesa


 

L’attesa

 

Ho rubato il brillare

di una piccola luce

che è ancora lontana

ma cresce nel petto

riscaldando pareti

di una casa che vive.

 

La nutro in silenzio

la cullo nel sonno

mentre recito lento

preghiera di pace.

 

Non sento lamenti

non scendono lacrime

solo l’attesa

d’argento vivo

su ali di angeli

che dirigono un coro

di uomini e donne

di bimbi nel mondo.

 

Questo l’abbraccio

di anime liete

che gli occhi riempie

di magica attesa.


SergioSaracchini

zero8dicembre2000venti1

lunedì 18 ottobre 2021

La giusta dose

 
La giusta dose

Vorrei essere goccia
nell’incavo di una foglia
alla testa delle mie compagne
per scivolare lentamente
nel cuore di una pianta
dove radici attendono
per dissetarsi.
 
Non è poi cosi complicato
lasciarsi cadere da una nuvola
sapendo d’essere accolti
con fiducia e speranza.
 
Un piacevole modo
semplice e naturale
per entrare nell’anima
di chi e di cosa si ama
goccia dopo goccia.
 
Senza abbondare
senza annegare
ma solo
nella giusta dose.   

SergioSaracchini
dici8bre2mila20uno





 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

venerdì 1 ottobre 2021

PAROLE


Parole

Le parole hanno il volto

di un inchiostro sbiadito

sciolto da lacrime

piovute da occhi gonfi

per un amore interrotto

per un ricordo nell’addio.

Le parole sono segreti

sigillati dentro buste

riposte in un cassetto

chiuso a chiave

da un amore negato

nell’indifferenza assoluta.

Le parole sono semi

su un terreno di carta

irrigato da labbra

che leggono e accorciano

la distanza e l’assenza

da un affetto lontano.

Le parole si nascondono

nella tasca di una giacca

o dentro una borsa,

le parole dimenticate

continuano a raccontare

nel silenzio e nel buio assoluto.


Sergio Saracchini

zero18bre2000venti1

IlcAlAmAiOdElCuOrE

domenica 12 settembre 2021

Il treno

Il treno


È bello

sentire entrare dalla finestra

il suono del treno.

Viaggia l’emozione

su binari di memoria

quando accelera

tra pianure e paesi

e lo stridere di freni

alla fermata della stazione

dove i tempi erano lunghi.

Procedi cavallo ferrato

tra i prati degli anni

verdi e freschi

procedi su binari

che conoscono la mia storia.

Viaggiano  con me

i bagagli dell’epoca

carichi di innocenza

tra briciole e lacrime

di arrivi e partenze.

Non rimane che lasciare aperta la finestra

e respirare l’aria di un suono

che mi porta lontano.


Sergio Saracchini

12zero92000venti1

“ilcalamaiodelcuore”

domenica 11 luglio 2021

Sorriso

 

Sorriso


Abbiamo bisogno d’un sorriso

in questo mondo che barcolla

dove le gambe tremano stanche

sotto il peso di una diffusa incertezza.

In questa straziata amarezza

che posa il suo sguardo

sul petto stanco dell’uomo

dove il fiato corto chiede ossigeno,

solo una piccola attenzione …

un semplice sorriso

con le labbra del cuore

a cancellare le impronte

di una malinconica passeggiata

sul lato oscuro del viso.


SergioSaracchini

12zero7duemila20uno

Le cose della vita

 

 

Le cose della vita

 

Sto invecchiando

nella luce di un settembre

che avvolge le cose

raccolte negli anni

riposte in disordine

nella stanza dei ricordi

dove la strada era l’inizio

e sopportava il tempo

nel passaggio obbligato

sul quale cadevano pietre

ma si potevano schivare.

Ora lascio perdere

tante sono le cose

che ho esaurito, smarrito

o forse sprecato.

--- 

SergioSaracchini

IlCalamaioDelCuore

Zero50setteduemila20uno

 

 

 

 

domenica 20 giugno 2021

Meteo-afora

 

Meteo-afora


In tivù con la divisa

decorato è sul petto

presentarsi in tale guisa

impeccabile d’aspetto

 

il bel tempo lo prevede

caldo e sole lo assicura

quando il tuono che precede

spazza via ogni arsura

 

i fenomeni li studia

su modelli assai precisi

poi prevede che si suda

solo pioggia sopra i visi

 

circondato da barometri

portan freddo e tanta neve

lo Stivale per chilometri

ha la brezza lieve lieve

 

molta alta la pressione

dove il cielo è perturbato

lui ti apre la stagione

con il mare assai agitato

 

non preannuncia temporali

niente fulmini e saette

niente piogge torrenziali

ma il cappotto poi si mette

 

primo giorno è d’estate

con la sciarpa ed il cappello

le vacanze iniziate

sotto il segno dell’ombrello

 

meteoròlogo studioso

dei fenomeni atmosferici

è nel campo scrupoloso

senza termini esoterici

 

tempestivo ad allertare

forte pioggia e allagamento

fino a farti incoraggiare

certo del miglioramento

 

freddo caldo gelo arsura

da pianure monti e valli

di sbagliare ha paura

il consiglio lascia ai calli.


Sergio Saracchini - 21.06.2021