martedì 9 giugno 2026

La Cornacchia

 La Cornacchia


La cornacchia nella via

vola sopra alle teste

per scappare alla follia

da colomba si traveste


tutta bianca e delicata

ha tra il becco un rametto

vuol salvare la nidiata

con l’ulivo benedetto


poi qualcuno la conosce

perde piume giù dal tetto

qui cominciano le angosce

han firmato quel verdetto


ci si mette anche la legge

con l’unanime sentenza

qui nessuno la protegge

nessun firma l’indulgenza


c’è chi usa la ciabatta

chi maneggia il mattarello

chi l’esercito contatta

con il drone fa il duello


scappa, vola , non fermarti

ci sono uomini armati

forse vogliono ammazzarti

per trofeo imbalsamarti


la cornacchia dal camino

ora pensa “cosa faccio?

sarò dentro al mirino

se un po’ troppo io mi affaccio”


poi a un tratto sente un grido

un bambino su un terrazzo

“io di quello non mi fido

volo giù come un razzo”


per il bavero lo acchiappa

dalla mamma lo riporta

dal pericolo lo strappa

il quartiere :“brava!” esorta


ad un tratto un gran botto

hanno fame i piccolini

uno urla: “io li adotto”

sono un gruppo di bambini


la cornacchia da lassù

vola libera senza paura

il quartiere non ha più

il motivo della cura.


Sergio Saracchini


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